Est modus in rebus


Una recente ricerca, condotta all'UCSF Division of Cardiology negli stati Uniti dal Dr Gregory Marcus e Collaboratori e in corso di pubblicazione sull'American Journal of Cardiology nel numero del 1° Agosto, conferma che l'eccesso di alcool fa male al cuore, oltre che al fegato e al cervello.

Gli autori, infatti, hanno trovato che i forti bevitori hanno un rischio 4,5 volte maggiore di sviluppare fibrillazione atriale. In passato, l'eccesso di alcool era stato già associato alla comparsa di fibrillazione atriale; si era, per esempio, osservato che il numero di accessi al Pronto Soccorso per una fibrillazione atriale parossistica era nettamente maggiore nei giorni festivi rispetto agli altri giorni della settimana (cosiddetta "holiday heart sindrome") e questo era stato attribuito a un abuso di alcool durante il fine settimana.

Va, comunque, detto che varie ricerche sulla popolazione generale hanno dimostrato che l'alcool in quantità moderata ha un effetto protettivo sull'apparato cardiocircolatorio riducendo l'incidenza di infarto miocardico e ictus cerebrale.

Quello che fa male è l'eccesso. Dunque, è' proprio il caso di dire che il vecchio motto degli antichi Romani "est modus in rebus", è ancora valido e attuale.

Dr Antonio Raviele

Fonte immagine Pinterest