Stop FA 2011: i numeri di un anno di campagna


La campagna nazionale di educazione sanitaria STOP FA!, promossa da ALFA, nel corso del 2011 ha informato gli italiani su una delle aritmie cardiache più diffuse, la fibrillazione atriale.
La campagna ha toccato tutta Italia grazie al materiale informativo prodotto e allo STOP FA DAY del 2 ottobre 2011.
Ecco i numeri riassuntivi della campagna.



Materiale informativo distribuito:

85.000 flyer
27.000 opuscoli illustrati (23.000 in italiano, 4.000 in inglese)
7.000 educational video (3.000 copie in italiano e 4.000 in inglese)

Destinatari del materiale informativo:
252 medici di base di Venezia e provincia
158 strutture ospedaliere pubbliche (86 Nord, 16 Centro, 56 Sud e Isole)
170 centri cardiologici (99 Nord, 24 Centro, 47 Sud e Isole)
56 associazioni mediche (tra cui: Croce Rossa Italiana; AIAC; ANMCO; sedi regionali dell’ANCE – Associazione Nazionale Cardiologi Extraospedalieri; FIASO – Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere)
51 associazioni di pazienti (tra cui le varie sedi regionali dell’ACTI – Associazione Cardio Trapiantati Italiani; ALICe – Associazione Lotta Ictus Cerebrale; ANAC – Associazione Nazionale Amici del Cuore; Associazione Luca Coscioni; ANAP – Associazione Nazionale Anziani e Pensionati; varie onlus)
38 fondazioni e strutture private (27 Nord, 4 Centro, 6 Sud e Isole, 1 in Svizzera)
30 enti istituzionali tra amministrazioni regionali, provinciali e comunali
1 congresso medico internazionale (Venice Arrhythmias 2011)

Dati dello STOP FA DAY del 2 ottobre 2011:
7 città coinvolte (Bari, Bergamo, Catania, Firenze, Napoli, Roma e Venezia Mestre)
10.000 persone intervenute ai gazebo 1.000 controlli effettuati (tra ECG ai gazebo e visite private)

 

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